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mercoledì 7 gennaio 2015

Parku i Madh - 2° parte

Dal monumento dedicato ai Fratelli Frasheri, si delineano diverse stradine, alcune pavimentate altre meno, che scendono verso il Lago Artificiale (in albanese, Liqeni Artificial).....ovvero il fulcro dell'intero Parco.
Nel bel mezzo di una discesa spunta un vecchio anfiteatro di pietra grezza.
A dicembre vidi scritto all'ingresso del Parco che presso questo anfiteatro si era svolta un incontro culturale......oggi che ho potuto vedere in che condizioni è l'Anfiteatro, mi chiedo com'è possibile che lo utilizzino per eventi del genere.



Finalmente giungiamo alle sponde del Lago.

L'intero specchio d'acqua è costeggiato da un sentiero a doppia corsia, tra cui uno di color ocra rossa adibito per gli amanti del jogging, e adornato da panchine di legno qua e là.

Lungo il sentiero è possibile scorgere qualche localino, nascosto tra le fronde degli alberi
Oppure anziani signori che giocano a carte, a cavalcioni di un muretto, con alle spalle il lago.

Ci sediamo qualche istante al sole per un gramo pranzo, in compagnia del nostro nuovo amico.
Nonostante il sole stia iniziando a celarsi all'orizzonte e l'aria farsi più gelida, decidiamo di percorrere il Lungolago (in albanese, Shetitorja) che divide il Parco dal resto della città adiacente l'Autostrada Tirana-Elbasan.
Dall'altro lato del Lungolago, mucchi qua e là di palazzi immensi, sempre dalle strane forme e colori e un piccolo Centro di Divertimenti.
Per la prima volta vediamo dal vero una Giostra Carousel!


Dopo tale exploit di colori e la vista delle montagne ancora innevate è il caso di rientrare.....inizia a fare freschetto (stanotte sono previsti -4°).

Ma prima posso allegramente urlare
SA DITË E BUKUR, SOT!!!!!!

Parku i Madh...il Grande Parco di Tirana - 1° parte

7 gennaio 2015
Un altro giorno di sole......
Per allontanarci dall'Impero di Ghiaccio, io e la mia collega decidiamo di fare una scampagnata nel Grande Parco di Tirana (in lingua albanese Parku i Madh).
Uno degli ingressi principali si trova vicino nei pressi del Politecnico di Tirana e, più precisamente, di fronte Sheshi Frederik Shopen (=Piazza Fryderyk Chopin)......
Da casa nostra sono circa 2 km, mentre l'intero parco è di circa 230 ettari.

Vediamo un po' di storia....
Il Parco, conosciuto anche come Parco di San Procopio (in albanese, Parku i Shen Prokopit), è stato costruito tra il 1955 e il 1956, intorno alla Chiesetta che già esisteva di San Procopio.
All'ingresso, sulla sinistra, c'è un ponticello di legno con sotto una pavimentazione color arcobaleno a mo' di fiumicello con una scritta sopra in cui è indicato che il Parco è un Parco della Diversità e che è stato finanziato da diversi enti locali e internazionali.

Procedendo, vi sono due percorsi in salita: uno è a spirale, meno ripido e pavimentato in modo semplice; l'altro è decisamente più difficile da percorrere in salita e con delle mattonelle colorate.
Percorriamo la seconda.....
Alcune mattonelle sono dedicate ai Pellegrini di Pace, come Giovanni Paolo II, a Presidenti vari, come il turco Abdullah Gul, o ad altri personaggi della storia dell'Albania.



Tutt'intorno, una vasta vegetazione ben curata.
L'intero Parco comprende circa 120 specie di alberi, cespugli e fiori.

Come tutti i parchi di Tirana, anche questo pullula di cani randagi che spesso girano in branco.
Mentre cercavamo di capire cosa visitare per prima, avvertiamo degli scoppiettii causati da alcuni (stupidi) ragazzi che lanciavano bottarelle di Capodanno contro quei poveri cani che non davano fastidio a nessuno.
Nello scappare, uno di loro è venuto verso di noi...... tutto intimorito.
Ha capito subito che non gli avremmo fatto del male e ha iniziato a seguirci per tutto il Parco.....
Che dire...... ci siamo fatti un nuovo amico!!!!!

Ma torniamo alla visita del Parco.
In cima alla collinetta si trova la Chiesa Ortodossa di San Procopio, costruita nel 1780.


In alcuni punti è possibile notare alcuni memoriali, tra cui uno dedicato a 45 soldati inglesi caduti durante la II Guerra Mondiale.

Un altro dedicato ai soldati tedeschi.

Il Parco comprende anche le tombe dei fratelli Frasheri, personaggi molto importanti nella Storia dell'Albania:
Abdyl Frashëri, diplomatico, politico, scrittore, e un distinto leader della rinascita nazionale dell'Albania attraverso la Lega di Prizren, Naim Frashëri (poeta nazionale), e Sami Frashëri scrittore, filosofo e drammaturgo.

Inoltre, nel 1998 i resti di Faik Konica, ex ministro albanese a Washington, ed editore della rivista Albania sono stati portati dagli Stati Uniti e messo in una tomba situata alla loro sinistra:

 Termina qui la prima parte della visita al Grande Parco.
SHIHEMI MË VONË!!!!